Antonella Lattanzi

 

"Devozione" - Einaudi
Antonella Lattanzi

Nata a Bari nel 1979, vive e lavora a Roma.

Devozione (Einaudi Stile libero, 2010)

è il suo primo romanzo.


Devozione - Antonella Lattanzi
DEVOZIONE
Devozione è il primo romanzo di Antonella Lattanzi, un libro capace di mettere a nudo le debolezze e le dipendenze di tutti raccontando la dipendenza per antomasia, quella dalla droga. Al centro del libro Nikita e Pablo, ventiseienni eroinomani la cui vita è scandita dal bisogno di «farsi». Quando manca l'eroina arriva la «rota», la crisi di astinenza che costruisce «castelli dell'orrore», e allora l'unica soluzione è il sert, «identico alla zona terapia di Qualcuno volò sul nido del cuculo», dove ci si può procurare una dose di metadone per mantenere almeno una parvenza di normalità. Attorno a loro l'indifferenza della gente, che non vuole prendere coscienza di un fenomeno contemporaneo in costante aumento: a Napoli, dove si spaccia un'eroina che procura uno sballo come nessun'altra, Pablo e Nikita salgono su un autobus in cui «l'80 per cento dei passeggeri era robbomane. Il 20 per cento di vecchiette non ci faceva caso. Nemmeno a quel tossico che si faceva dentro l'autobus. Nemmeno a quello che cadeva per terra lungo lungo e tutti pensavano fosse andato in overdose ma nessuno diceva o faceva niente». Finché una notte Pablo e Nikita incontrano Annette, ricca studentessa francese in Erasmus a Roma, e decidono di rapirla per chiedere un riscatto che gli risolverà il problema di procurarsi l'eroina.
Al suo esordio nel romanzo Antonella Lattanzi firma una storia che riesce a raccontare il nostro inesauribile desiderio di vita, sempre presente anche nella ossessiva ricerca dell'eroina di Pablo e Nikita. E dopo libri come Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, che hanno rivelato a tutti la realtà della droga nei decenni passati, è un'autrice italiana a raccontare il mondo dell'eroina di oggi. Un romanzo sulla droga che è anche una storia d'amore e di rapporti difficili e ambigui - quelli tra uomo e donna, genitori e figli - e una storia avventurosa, ricca di colpi di scena. A raccontarla una giovane autrice la cui scrittura, insieme commovente, ironica, cruda, sorprende per la sua originalità e la sua forza.

«Antonella Lattanzi sa raccontare come pochi il corpo degradato, il corpo innamorato. Ha scritto il romanzo struggente del desiderio di vita tradito dall'eroina».
Domenico Starnone

vedi l'evento in galleria fotografica

 
 
  Site Map