Barbara Garlaschelli

 

"Non ti voglio vicino" - Frassinelli
Barbara Garaschelli - Foto di Giampaolo Poli
Barbara Garlaschelli è nata a Milano nel 1965 e vive a Piacenza. Laureata in Lettere Moderne all’Università Statale di Milano.

Sue pubblicazioni: la raccolta di racconti brevi di humor nero O ridere o morire (Marcos y Marcos, 1995; Todaro editore, 2005, nuova edizione), cui sono seguiti: Ladri e barattoli (Marcos y Marcos, 1996), Nemiche (Frassinelli, 1998), Il pelago nell’uovo (Mobydick, 2000), Sirena. Mezzo pesante in movimento (Mobydick, 2001, vincitore del premio “Fenice Europa 2002 sezione “Claudia Malizia”; ed. Salani, 2004; premio Desenzano Libro Giovani 2006; TEA 2007), Alice nell’ombra (Frassinelli, 2002), Sorelle (Frassinelli, 2004 vincitore del premio Scerbanenco 2004); L’una nell’altra (Dario Flaccovio, 2006); FramMenti. Storie di un fortino di periferia (Mobydick, 2006).

Ha curato e partecipato all’antologia noir Alle signore piace il nero (Sperling & Kupfer, 2009).

Suoi racconti sono presenti in varie antologie (Einaudi, Mondadori, Il Saggiatore, Cairo editore e numerose altre) e su quotidiani e riviste. Ha scritto libri per ragazzi, tutti editi da EL, vincendo numerosi premi. Ha diretto la collana “I corti” (EL). Autrice insieme a Nicoletta Vallorani dello sceneggiato radiofonico Mi chiamano Bru in onda su Radio2. E’ tradotta in molti paesi d’Europa.
Il suo ultimo romanzo Non ti voglio vicino (Frassinelli, 2010) è tra i dodici finalisti deI premio Strega.
Il suo blog è: http://bagarlaschelli.splinder.com
Non ti voglio vicino - Barbara Garlaschelli NON TI VOGLIO VICINO

Lena è giovane, bellissima e intelligente e accanto ha un marito che farebbe qualunque cosa pur di renderla felice. Ma lei non sa più dare né ricevere amore fin da quando - aveva nove anni - qualcuno le ha rubato l'innocenza, segnandola per sempre. Un segreto nascosto con cura, sepolto nell'anima, un fantasma di cui però non riesce a liberarsi e che a poco a poco sgretola il suo equilibrio. L'affetto e la dedizione di Lorenzo non bastano, e nemmeno la nascita di Prisca scalfisce la scorza di questa donna gelida, nemica, distante. C'era la guerra all'epoca in cui Lena aveva vissuto sulla propria pelle la follia degli adulti; da allora è trascorso molto tempo, eppure lei continua a combattere un'infinita battaglia dentro se stessa, contro i demoni che l'assediano. La sua bambina la teme e la respinge fino al punto di odiarla, di non volerla vicino, e la tragica scomparsa di Lorenzo accelera il distacco della figlia dalla madre. Un rapporto distruttivo, logorante, che lentamente intacca anche la psiche di Prisca, inducendola a difendersi con una straziante, terribile forma di rifiuto... Ambientata fra il 1939 e i giorni nostri, una storia di infanzia tradita, di sentimenti calpestati, di amori molesti, cui la scrittura limpida e affilata di Barbara Garlaschelli imprime un pathos e una drammaticità crescenti, che catturano il lettore sino al liberatorio finale.

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