Letizia Muratori

 

"Il giorno dell'indipendenza" - Adelphi
Letizia Muratori - il giorno dell'indipendenza
Letizia Muratori è una giornalista romana che vive e lavora a Roma. Si divide tra la passione per la narrativa e la sua professione di giornalista. Collabora con quotidiani, mensili, riviste di cinema («Il Riformista», «Capital», «Primissima», «Close-up»).
Ha scritto e scrive poesie rigorosamente in rima, e scrive di cinema. Il suo libro d’esordio è stato Luce Intermedia (Fermenti, 1999), seguito dal racconto Saro e Sara uscito nell'antologia femminile Ragazze che dovresti conoscere, 2005, e il breve romanzo Tu non c'entri (Einaudi, 2006), La vita in comune (Einaudi, 2007), La casa madre (Adelphi 2008) e Il giorno dell’indipendenza (Adelphi 2009)


Il giorno dell'indipendenza - Letizia Muratori IL GIORNO DELL'INDIPENDENZA

Giovanni ha smesso con la coca, e ha anche smesso di vendere prodotti finanziari ad alto rischio. Per disintossicarsi si occupa a titolo gratuito di creature misteriose e non troppo tranquillizzanti che si chiamano tutte Ruggero e Isabella, e appartengono a una razza pregiata di suini neri. Mary ha smesso anche lei con la sua vita precedente, ed è arrivata in Italia dagli Stati Uniti alla ricerca di certi parenti adottivi che vivono nello stesso paese dove lavora Giovanni, e che si chiamano anche loro Ruggero e Isabella. La prima curiosità che questo singolarissimo libro suscita è come possano incontrarsi due personaggi così, uno in fuga da e l’altro alla ricerca di un paradiso in terra – tanto più in un posto troppo fangoso e dimenticato da dio anche solo per ricordarlo, il paradiso. Ma la sorpresa è che invece sì, incontrarsi possono, se affrontano un viaggio in treno a Milano per conquistare insieme un congresso di allevatori, una farsesca e commovente lotteria suina nel basso Lazio, e una strana notte – italiana – del 4 di luglio; e se queste premesse riportano tutti e due per vie diverse in America, a Miami, dove la commedia recitata fin qui diventa, senza quasi che il lettore abbia avuto il tempo di accorgersene, un thriller hitchcockiano. Che tiene, come un tempo, incollati alla sedia, e come i thriller di un tempo va letto due volte, una per trovare il segreto che la storia nasconde, e un’altra per decifrare quello dello stile di Letizia Muratori – uno stile che, come accade sempre più di rado, cattura, inquieta e soprattutto diverte.

Letizia Muratori: “Il giorno dell’indipendenza” | G I U S E P P E G E N N A recensione

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