Tullio Sollenghi

"I promessi sposi secondo il Trio" Mondadori

APERITIVO con AUTORE

con la partecipazione di
Caffè Poliziano __ Vecchia Cantina - Montepulciano


presenta al Caffé Poliziano
di Montepulciano
il romanzo
"I promessi sposi secondo il Trio"
diTullio Solenghi,
Anna Marchesini, Massimo Lopez
Mondadori

TULLIO SOLLENGHI
si racconta a PAOLA CASELLA

Accompagnamento musicale
ANDREA MARCUCCI (Chapman Stick)

Seguirà CENA con AUTORE
al ristorante il Grifon d'Oro
(su prenotazione)


TULLIO SOLLENGHI
(Genova, 1948)
Solenghi frequenta la Scuola di Teatro dello Stabile di Genova, dove conoscerà Massimo Lopez. Debutta in teatro nel 1970 con Madre coraggio di Brecht, pro¬dotto dallo Stabile genovese, con cui la collaborazione proseguirà per altre 7 stagioni di fila.
Nel frattempo, nel ’76, l’incontro con Pippo Baudo che lo vuole nella trasmissione “Chi” gli apre le porte del piccolo schermo; seguiranno nel ’78 “Luna Park”, sempre con Baudo, e l’anno successivo “Gran¬canal” con Corrado.
Nel 1982 fonda il celebre “Trio” con Anna Marchesini e Massimo Lopez, che debutta con il programma di Radio2 “Helza¬poppin”. L’immediato riscontro del pubblico premia il “Trio” dando inizio ad un sodalizio artistico di grandissimo successo, destinato a mietere successi e applausi per oltre un decennio. Il Trio ha fatto la storia della televisione italiana portando al successo numerose trasmissioni, fra le quali "Tastomatto", "Domenica In", "Fantastico 7", tre edizioni del "Festival di Sanremo", e giungendo all’apice della popolarità nel 1990 con la parodia de “I promessi sposi”. A teatro portano due spettacoli, Allacciare le cinture di sicurezza (1987) e In principio era il trio (1991), entrambi campioni di incassi in tutta Italia.
Sciolto il sodalizio nel 1994, Solenghi si alterna fra la televisione e il teatro. Sul piccolo schermo conduce
“Domenica In” nel 1998 assieme a Giancarlo Magalli, diverse edizioni di “Striscia la Notizia” (fra il ’96 e il ’97 con Gene Gnocchi, poi di nuovo nel 2005 con Massimo Lopez) e dal 2003 presenta i Premi ETI-Gli Olimpici del Teatro, sorta di “Oscar” del teatro italiano, che si tengono ogni anno a settembre a Vicenza.
Fra i suoi più recenti successi teatrali ci sono invece Le nozze di Figaro di Beaumarchais (2006/2007) e L’ultima radio di Sabina Negri (2008).
Attualmente è in teatro al fianco di Maurizio Micheli in “Italiani si nasce e noi lo nacquimo”, testo di Solenghi e Micheli.

I PROMESSI SPOSI SECONDO IL TRIO
Era il 1990 quando l’Italia del sabato sera restò inchiodata davanti alla televisione. Su RaiUno c’era la prima puntata dei Promessi sposi (secondo il Trio). La parodia del romanzo manzoniano diventò il punto più alto della carriera di Solenghi, Marchesini e Lopez, con un’audience bulgara e centri d’ascolto nelle case degli italiani. L’impatto fu tale da travalicare i confini del prodotto televisivo, provocando addirittura la rivolta delle professoresse di lettere contro quello che fu definito un vilipendio al monumento della lingua italiana.
Il Trio, rimasticando la celebre storia di Renzo e Lucia, espresse al meglio la propria creatività, senza farsi mancare proprio nulla: dalla famosa “cofana” luminosa di Lucia ai Bravi in versione Stanlio e Ollio, dall’abbronzatissima Monaca di Ponza a un Innominato in versione Bela Lugosi e via parodiando.
A distanza di vent’anni, quel testo pare inalterato nella sua forza comica e d è proposto integralmente in questa nuova edizione composta da libro con la sceneggiatura dei Promessi sposi (secondo il Trio), e il DVD con i loro sketch più famosi.
L’idea è nata da una coincidenza di input – ha dichiarato Tullio Solenghi - il primo ci venne dalla notizia che la Rai aveva intenzione di rifare i Promessi Sposi con la regia di Nocita, dopo la versione storica in bianco e nero di Sandro Bolchi. Il secondo ci venne da una gita sul lago di Como, durante una lunga permanenza di un nostro spettacolo al teatro Nuovo di Milano. I luoghi della vicenda e la notizia tv, coniugate insieme ci portarono alla classica “lampadina che si accende” e così nacque l’idea della parodia”.
“La difficoltà maggiore fu quella di convincere le maestranze che noi esigevamo lo stesso rigore che avrebbe richiesto una versione ortodossa del capolavoro manzoniano - continua Solenghi -. Stessa maniacale attenzione per la scelta delle location, dei costumi, delle comparse. Dopo un inizio con qualche difficoltà, alla fine la troupe si sintonizzò sulle nostre richieste, e tutto filò liscio
”.

PAOLA CASELLA
Bruno Oliviero
Paola Casella, è nata a Milano e ha vissuto a lungo negli Stati Uniti, dove si è laureata in Comunicazione di Massa presso la Boston University.
Giornalista professionista, è critico cinematografico ed esperta di industria dello spettacolo per il quotidiano “Europa”. Dal 2001 per RaiSat Cinema ha realizzato interviste e approfondimenti giornalistici e condotto le telecronache dai principali festival internazionali.
Dal 1999 al 2005 è stata caporedattrice del settimanale culturale web Caffè Europa, costola Internet di Reset e parte del circuito internazionale Eurozine.
Collabora a CineCritica e Il Sole 24 ore.
Fra i suoi saggi Hollywood Italian (Baldini & Castoldi Dalai), premio Donna Città di Roma, e Second Act (Edizioni Olivares).
Per Edizioni Le Mani ha pubblicato il capitolo sul divismo di Hollywood 2000 e quello sul film Crash di Ventuno per undici – fare cinema dopo l’11 settembre (2008).
L’8 marzo 2010 è uscito il saggio Cinema: femminile, plurale (Ed. Le Mani).

ANDREA MARCUCCI
Alfredo Messina

(Siena 1970) polistrumentista-compositore specializzato in Chapman Stick. A tre anni comincia a suonare il piano, a sette la chitarra.
Nel 1993 partecipa al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano come compositore, nel contesto del concerto dei 'Compositori Poliziani', con la favola musicale ‘Musamakia’. Nel 1994 esegue il commento musicale alle sculture di Kurt Laurenz Metzler in occasione della sua mostra a S.Quirico d’Orcia, per la manifestazione ‘Forme nel verde’. Segue i corsi estivi di Siena Jazz, conseguendo gli attestati di Teoria musicale Jazz, Tecnica dell’ascolto, Improvvisazione e Musicologia, studiando con i maestri Tomaso Lama, Riccardo Zegna e Marcello Piras. In seguito consegue il diploma di Idoneità al 6° di pianoforte presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia, con il voto di 7,20 come privatista. Nel 1997 Inizia lo studio del Chapman Stick : strumento altamente innovativo di origine Californiana, che diventa il suo strumento principale. Nel 1998 con Hurt Minus One, suo progetto personale di stampo ‘progressive-rock’, esegue a Roma, presso le Terme di Caracalla, le sue composizioni per una nuova mostra del M° Metzler.
Nel 2001 segue a Milano il primo seminario italiano di Stick con Virna Splendore, Bob Culbertson, Greg Howard, Jim Lampi e Tony Levin.
Nel 2007 inizia l'attività di "busker" esibendosi, naturalmente con lo Stick, nelle più belle piazze della Toscana. Suonando per le strade di Pienza, conosce la stimata cantante fiorentina Maria Palmerini, con la quale fonda il quartetto Latin-Jazz Maria Palmerini Jazz Quartet, protagonista indiscusso dell'edizione del "Sarteano Jazz & Blues Festival" nel 2008.
I suoi album pubblicati sono: Musiche d’autunno contenente composizioni strumentali, unite a brevi liriche, ispirate, appunto, al tema dell'autunno My intimate Chakras (per due anni pubblicato su iTunes Store )
Quieta contemplazione brani originali senza l'uso di altri strumenti, rigorosamente dal vivo, con il solo aiuto di "devices" (pedali di effetto analogici) del genio newyorkese Mike Matthews, per la famosa ditta Electro Harmonix, opportunamente modificati da Alberto Dani della T-Pedals.
L’ultimo album realizzato è Musica Maledetta (musica per reading dei poeti maledetti), che vede alle letture Daniela Filippi e Francesca Murari Resch e alle Percussioni Emanuele Pellegrini. Sempre assieme a Pellegrini promuove anche il progetto dei "Gatta_ci_Cover": Stick e batteria per una esilarante kermesse strumentale di evergreens, ognuno in uno stile sempre diverso, ed il progetto "Pink Chocolate", assieme alla cantante-modella Elisa Krishnasamy, piano-bar internazionale rigorosamente dal vivo. Con il suo stile dinamico ed espressivo, Atreio è uno dei pochissimi rappresentanti dello Stick in Italia. www.atreio.eu

vedi l'evento in galleria fotografica

Fotografo ufficiale dell'evento: Corine Veysselier

in collaborazione con

Olio di Olivia - Az. agricola Cimarosa Agriturismo Valdipiatta
Libreria Centofiori Montepulciano
Olio di Olivia
Az. Agricola Cimarosa
Agriturismo Valdipiatta 
Libreria Centofiori
di Montepulciano
Meublé L'Agnolo
Montepulciano
con il patrocinio di
  Comune di Montepulciano
Biblioteca Archivio Piero Calamandrei Montepulciano
  Comune
di Montepulciano
Biblioteca Archivio
Piero Calamandrei
   

 
 
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