Andrea Villani

"La strategia del destino"
Mursia Editore

APERITIVO con AUTORE

Andrea Villani - La strategia del destino - Mursia Editore
presenta
al Caffè Poliziano di Montepulciano
il romanzo
"La strategia del destino"
di ANDREA VILLANI
Mursia Editore

introduce
DONATELLA DIAMANTI


reading
STEFANO BERNARDINI

Special Guest Star
GIORGIO BIAVATI

Musiche
MAURIZIO COSTANTINI (contrabasso)
MIRCO MARIOTTINI (clarinetto)
ALESSANDRO MORGANTINI (pianoforte)

 

Ingresso gratuito
Al termine della presentazione verrà offerto
un aperitivo con i vini
dell'AZIENDA BINDELLA di Montepulciano

Seguirà CENA con AUTORE al Caffè Poliziano
(su prenotazione)
 
Direzione Artistica
Olivia La Pegna

Fotografo ufficiale
Corine Veysselier

 


ANDREA VILLANI

ha vissuto a Caracas, Londra, Parma e Costa Rica.
Ha scritto per il teatro Mille e non più Mille e Alla corte di Sancio Panza e pubblicato diversi racconti per antologie, riviste e quotidiani. Tra i quali "La Repubblica", "Gazzetta di Parma" e "Giallo Mondadori".
E' stato ospite opinionista a Rai2, a Rai Notte e a Rai Radio 2. Ha scritto il Corto Thriller "Questo sangue - l'ultima rapina di Luciano Lutring" .
Ha scritto e interpretato i reading "Malvasia Tropicale", musiche di Fabio Frambati Jazz Quartet e immagini di Lorenzo Davighi, e "Noir Tropical Reading" con le musiche di Flavio Ferri (Delta V) e le istallallazioni fotografiche di Lucia Leuci.
E' responsabile cultura della rivista "Terre Verdiane News", direttore esecutivo dello Psicofestival (direzione scientifica di Gabriele La Porta) e direttore artistico e conduttore delle rassegna letterarie, musicali ed enologiche AUTORI & SAPORI, DICIOTTOEVENTI e 9EVENTI. Ha pubblicato tra gli altri romanzi "La notte ha sempre ragione" (Todaro Editore) e "La strategia del destino" per Mursia Editore uscito ad aprile 2010.

LA STRATEGIA DEL DESTINO
Gianluca e Samantha si lanciano ognuno in una notte di eccessi alla vigilia delle nozze.
Guglielmo e Benito rievocano storie partigiane e antichi misteri, mentre Lazzaro, studente e pittore notturno, decide di acquistare hashish.
Quattro storie della piccola provincia italiana che s'intrecciano tutte nella stessa notte e che sono segnate da un destino diverso per ognuno dei personaggi coinvolti.
Nel giro di una notte le loro vite cambiano completamente, ma soltanto all'alba ne prenderanno coscienza, mentre un sibilo inquietante e impercettibile emerge dagli antichi pozzi termali sotto i loro piedi. Il giorno dopo il loro borgo non sarà più lo stesso.

DONATELLA DIAMANTI
Donatella Diamanti

Vive e lavora fra Pisa e Roma. E' autrice teatrale e sceneggiatrice cinematografica e televisiva. Tra i suoi lavori, la serie LA SQUADRA e MEDICINA GENERALE. Discreto successo ha avuto il suo film "Viola di mare" (diretto da Donatella Maiorca e distribuito da Medusa) presentato allo scorso Festival del cinema di Roma.
Il suo primo romanzo è "La restauratrice di matrimoni", edito nel 2010 da Sperling & Kupfer.


GIORGIO BIAVATI
Giorgio Biavati

Nel 1982 l'esordio nel mondo del cinema con Testa e croce, regia di Nanni Loy. In seguito lavora con Pupi Avati in Ultimo minuto, con Dino Risi in Un'amante e con B. Pelosso in Non più di uno. Lavora nel 1990 con Peter Del Monte in Tracce di una vita amorosa, Cacciatori di navi di Fulco Quilici ed Elegia russa di M. Milkahalkov.
Recita in Mutande pazze di Roberto D'Agostino e in Nero come il cuore di Maurizio Ponzi nel 1991. Lavora anche in televisione con film come La Freccia nera, regia di Anton Giulio Maiano a spettacoli quali Trasmissione forzata e Coppia aperta di Dario Fo, L'isola dei due arcobaleni di Sergio Sollima, La storia di Chiara, L'avvocato delle donne e Il nostro piccolo angelo di Andrea Frazzi e Antonio Frazzi, e Cena a sorpresa di Marco Mattioli.
Dopo aver frequentato l'Accademia del Piccolo Teatro di Milano, rimane in questo prestigioso teatro come attor giovane lavorando con Raffaele Maiello, dove ottiene un successo particolare in Patatine di Contorno con cui farà una tournée in Inghilterra, Klaus Gruber, Alberto Negrin, Alberto Sironi e Giorgio Strehler.
Con la propria Compagnia fa La locandiera, Enrico VIII, Il cappello pieno di pioggia, L'Alcalde di Zalamea.
Per 10 anni in tournée con Dario Fo con uno spettacolo di enorme successo dove è protagonista insieme a Franca Rame in Coppia aperta.
Al Teatro Stabile di Trieste lavora con Kosta Spaich, Krzystof Zanussi e ne La Bottega del caffè di Rainer Werner Fassbinder.
Per 9 anni ha lavorato nella soap opera Vivere nel ruolo di Giovanni Bonelli.

STEFANO BERNARDINI
Stefano Bernardini

Presenza costante nell’attività artistica amatoriale locale, Stefano Bernardini è da sempre impegnato in qualità di attore, regista, cantante nelle produzioni delle tante Compagnie teatrali che questo fertile territorio può vantarsi di ospitare.
Dalla Compagnia Popolare del Bruscello, all’Arteatro entrambe di Montepulciano, dalla Nuova Compagnia degli Arrischianti di Sarteano ai Semi d’Arte di Chiusi, dalla Compagnia degli Assenti di Abbadia ai Collitorti di Chianciano, tutti gruppi con i quali ha condiviso moltissime produzioni. Il Cantiere d’Arte di Montepulciano gli permette, in un certo senso, di dare una certa concretezza alla “grezza” passione artistica : ha l’occasione di lavorare con registi professionisti come Mauro Bolognini, Massimo Masini, Mario Zanotto, Patrizia Gracis, Philip Himmelmann, Francesco Micheli….
Fra i suoi lavori più importanti, come attore e, spesso, attore/regista, ricordiamo: Don Giovanni, Rumori fuori scena, Se il tempo fosse un gambero, 10 piccoli indiani, West Side Story, L’opera da tre soldi, L’acqua cheta, Les liaisons dangereuses, Il malato immaginario, L’anatra all’arancia, …. Ha frequentato corsi di danza (N. Mariani, Luisa Gay, C. Peruzzi), di dizione (E. Agalbato, S. Luzi), di recitazione (M. Masini, U. Chiti). Da oltre 20 anni si dedica saltuariamente al piano bar. Ha tenuto corsi di animazione teatrale nelle scuole ed in alcuni gruppi teatrali locali.

ALESSANDRO MORGANTINI
Alessandro Morgantini

Pianista e compositore nasce a Milano il 23/10/1970. Ha iniziato a studiare musica a 11 anni, prima come clarinettista e poi come pianista. Dal 1989 al 1995 ha avuto esperienze concertistiche come chitarrista in vari gruppi rock e blues. Nel 1999 si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia con il M° Luciano Dettori.
Nel gennaio 2000 si avvicina al Jazz frequentando i corsi di Siena Jazz sotto la guida di Sergio Corbini fino al 2003.
Nel 2000 dirige un progetto su Frank Zappa con la pubblicazione di un disco per “Il Manifesto” dal titolo Frank you Thank.
Nel Maggio 2002 ha partecipato a Quattro Venti (sonorizzazioni di istallazioni di arte contemporanea), Manciano (GR). Nel 2002 ha frequentato i corsi estivi di perfezionamento a Siena con Riccardo Zegna per lo strumento, Ettore Fioravanti per musica d’insieme, Stefano Zenni per i corsi teorici.
Nel 2001 e 2002 partecipa all’edizione di Sarteano jazz in quintetto composto da Mirco Mariottini – clarinetti; Angelo Olivieri-tromba; Maurizio Costantini-contrabbasso; Giovanni Falvo-batteria. Studia piano jazz e composizione con Stefano Battaglia e Ramberto Ciammarughi. Nel settembre 2004 è uscito il disco dal titolo “Provvisorio”con l’Alea Ensemble diretta da Paolo Damiani e prodotto da Splasc(h) Records.
Nel 2003 e 2004 ha frequentato i corsi e approfondimenti sulla didattica Orff presso la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia di Roma. Frequenta il biennio sperimentale di jazz presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma.
A suonato con: Alberto Mandarini, Susanna Stivali, Roberto Bellatalla, Nico Gori, Massimo Manzi, Daniele Malvisi, Paolo Corsi, Mauro Maurizi, Mirco Mariottini, Mariano di Nunzio, Angelo Olivieri, Paolo Damiani, Piero Bronzi, Marco Ariano, Silvia Bolognesi, Garrison Fewell, Joe Remer, Alessandro Paternesi, Cristiano Arcelli, Fabio Roveri.
Svolge attività didattica dal 1998.

MAURIZIO COSTANTINI
Maurizio Costantini

Diplomato in contrabbasso sotto la guida del M° A.Granai,, si avvicina alla musica all’età di 13 anni studiando la chitarra per poi passare al basso elettrico.
A 17 anni si iscrive ai corsi di Siena Jazz dove studia sotto la guida del M° F. Spinetti ( Avion Travel).
Frequenta a Nuoro i seminari di jazz organizzati da P. Fresu nella classe di A. Zanchi e sempre a Nuoro partecipa ad una Master Class con M. Vitous. Suona per tre anni nella Big Band diretta dal M° K. Lessmann. Partecipa a varie edizioni del Cantiere Internazionale d’Arte. Ha fatto parte dell’ Alea Ensamble, gruppo creato da P. Damiani, con cui ha anche inciso un disco pubblicato dalla Splas(h).
Attivo anche in varie formazioni Rock, Blues, Musica Etnica e Tango Argentino. Fa parte della Compagnia Musicale “Le Voci del Vicolo” con cui ha inciso un disco per la Blondrecords. Sempre con loro ha partecipato a vari concorsi come “I° Maggio tutto l’anno”, “Musicultura” arrivando sempre tra i finalisti e vincendo in seguito il premio della critica Amnesty International e “Siena Rock ”.
Ha suonato con musicisti come J. Lurie, A. Denio, T. Hosinger, M. Pagani.
Attualmente collabora con “l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto” con cui ha effettuato varie tournée in Austria, Germania, Francia ed ha avuto modo di suonare con musicisti come B. Canino, A. Specchi, G. Garbarino, M. Damerini. E Vincitore della borsa di studio Baglioni. Attualmente studia con il M° W. Garosi. Insegna contrabbasso all’ Istituto Musicale di Montepulciano.

MIRCO MARIOTTINI
Mirco Mariottini

Clarinetto - Clarinetto piccolo - Clarinetto basso
Nato il 23/02/1975, diplomatosi in clarinetto con il massimo dei voti, si è poi dedicato al jazz e alla composizione, partecipando a vari seminari tra i quali quelli organizzati dalla I.A.S.J. (International Association of Schools of Jazz) tenuti da Dave Liebman, i Corsi di Alta Qualificazione Professionale - Regione Toscana - presso Siena Jazz e in seguito con Steve Lacy e nell’ ambito della musica classica i Corsi di Perfezionamento di Fiesole.
Ha fatto parte dell’ Orchestra Giovanile Italiana di Jazz, diretta da Bruno Tommaso e Giancarlo Gazzani, con la quale ha suonato con il trio di Peter Erskine (con John Taylor e Palle Danielsson) e successivamente con James Newton, dell’IS Ensemble di Paolo Damiani e Theatrum di Stefano Battaglia.
Collabora come freelance con diversi gruppi facendo parte del Dinamitri Jazz Folklore. A proprio nome forma il trio che vede Stefano Battaglia al pianoforte e Paolino Dalla Porta al contrabbasso.
Ha inoltre collaborato con musicisti come Paolo Fresu, Paul McCandless, Tony Scott, William Parker, Butch Morris, Roberto Bellatalla, Ares Tavolazzi, Stuart Richie, Riccardo Fassi, Ettore Fioravanti, Roberto Ottaviano, Michele Rabbia, Goma Parfait Ludovic, ecc.
Nel 1997, ospite del Salone della Musica di Torino, è stato presentato dall’ Italian Instabile Orchestra come nuovo talento del jazz di ricerca in Italia. Ha suonato in rassegne come Clusone, Europa Jazz Festival di Noci, Palermo, Barga Jazz, Fano, Siena Jazz, Milano, Teramo Jazz, Livorno, Foggia, Anfiteatro Jazz di Lucca, Roccella Jonica, Mestre, Firenze Musicus Concentus e Fabbrica Europa, Roma, L’Aquila, Pisa, Londra, Ancona, Merano,Venezia, Piacenza, Cantiere d’Arte di Montepulciano, Prato Metastasio Jazz, ecc.
Ha partecipato alle trasmissioni radiofoniche “Jazz Club” di Radio 3 di Carlo Boccadoro e “Cartellone Jazz” Radio 3 Suite di Pino Saulo.
Musicista eclettico ed attento alle molteplici espressioni artistiche e musicali ha collaborato a performances nell’ambito del teatro, delle arti visive e della danza (“Soli sulla tenerezza” con Virgilio Sieni, “Fool Lear” di Alessandro Garzella e “Variazioni per voce e clarinetti da Macbeth” con l’attrice Francesca Russo). “Clarinettista dalla vis interiore e dirompente” (Musica Jazz), “tra le personalità emergenti più interessanti dell’odierno panorama jazzistico nazionale” (Anima Jazz), “insieme forte e leggero, capace di imprimere allo strumento vive e suggestive serpentine” (JazzIt), “con proprietà d’espressione e fraseggio armonioso si invola il ben inanellato delineare di Mariottini ai clarinetti, che denota sentimento e si effonde con vivace nitidezza e prestante e avvincente scioltezza” (Italian Sound Company), “con il suo periodare dall’andamento raffinato e sinuoso, ora morbido, ora intenso, dalle digressioni che ascendono con ubertoso e sensibile profondere” (Basimedia Magazine), “strumentista
estremamente duttile e tecnicamente straordinario, dotato di uno stile poliedrico e di un fraseggio visionario....e un gusto melodico non comune” (Musica Jazz).
Nel 2005 viene pubblicato dall’etichetta Splasc(h) il suo primo cd da leader dal titolo Nugae che documenta il percorso artistico del trio con S. Battaglia e P. dalla Porta.

vedi l'evento in galleria fotografica

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